Un subito assumere ed un dolce licenziare.
Marzo 15, 2008 di lilianamedina
Dopo quel giorno nell’ospedale sono rimasta sotto contratto. Questa piccola bimba si è preoccupata poco per il fatto che non avevo nè l’esperienza nè la formazione per occupare questa posizione. Il mio programma sarebbe 24/7/365 e per ora dovevo controllarla ogni 3 ore, le modifiche sarebbero state fatte secondo i suoi bisogni. Estremamente importante sarebbe indovinare sempre gli ordini, avere un buon dondolio, un piacere enorme per l’opera ed un olfatto molto tollerante.
Ho preso molto seriamente questi requisiti, anche se non ho dormito molto durante le prime notti. Mi sono preoccupata perché non avevo una guida, un manuale d’istruzione o almeno una descrizione del lavoro. Ho preso tutto seriamente optando di averla sotto l’osservazione rigorosa e la cura intensa, anche se era in ottima salute. Per la prima volta nella mia vita sono stato fissata con l’orologio e facevo attenzione per non permettere dubbi circa la mia puntualita. Avendo mia madre vicina come guida, ho deciso di impressionare tutti con la mia auto-sufficenza. Ma entro il terzo giorno mia madre ha detto : “Non abbiamo neanche sentito piangere la bimba, non sappiamo neppure come strilla”. non ho capito perchè era necessario ascoltare il pianto della bimba.. ancora.! Tuttavia, qualcosa è accaduto per tranquillizzarmi ed avere giorni più distesi: Quel suo primo sorriso! Questo sorriso e quelli che si sono susseguiti sono diventati la gioia che ha riempito la mia esperienza meravigliosa come madre. Adoro il suo sorriso.
Nel giorno delle sue nozza, interamente vestita di bianco, ha chiesto la mia benedizione prima di andare via in chiesa, riempita di emozione ho sorriso tenera . Praticamente stava dandomi il congedo per le poche funzioni che ancora faccevo per contratto, ma la felicità che ho visto nella sua faccia ha compensato al di la del mio contratto tutto il mio duro lavoro.
